La partnership tra Sharingredients e TreVerum™ per accompagnare il settore verso il futuro
Negli ultimi anni il concetto di trasparenza nella filiera cosmetica ha assunto un’importanza sempre maggiore. Consumatori, brand e operatori professionali chiedono informazioni sempre più dettagliate sull’origine delle materie prime, sui processi produttivi, sull’impatto ambientale e sulla conformità normativa dei prodotti che arrivano sul mercato.
Questa evoluzione non riguarda più solamente il prodotto finito destinato al consumatore, ma sta progressivamente coinvolgendo anche il mondo degli ingredienti cosmetici, ovvero il punto di partenza di ogni formulazione.
È proprio in questo scenario che nasce la partnership tra Sharingredients e TreVerum™, due realtà che condividono una stessa visione: rendere la filiera cosmetica più trasparente, digitale e pronta ad affrontare le sfide del futuro.
L’obiettivo della collaborazione è introdurre il concetto di Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport – DPP) anche nel mondo delle materie prime cosmetiche, creando nuove opportunità per produttori e distributori di ingredienti.
Ma cosa significa realmente “Passaporto Digitale”? E perché dovrebbe interessare un’azienda che produce o distribuisce ingredienti cosmetici?
Cos’è il Passaporto Digitale del Prodotto?
Il Passaporto Digitale del Prodotto è uno strumento digitale garantito dalla tecnologia blockchain (lo stesso principio alla base delle criptovalute intenderci) pensato per raccogliere, organizzare e rendere accessibili le informazioni relative a un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita.
In pratica, si tratta di una sorta di “identità digitale” del prodotto: un insieme strutturato di dati che permette di conoscere meglio un articolo, dalla sua origine fino alle caratteristiche tecniche, ambientali e di sostenibilità.
Il concetto nasce nell’ambito delle strategie europee per favorire un’economia più circolare e trasparente.
Il principale riferimento normativo è il Regolamento (UE) 2024/1781, che istituisce il quadro per la definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (Ecodesign for Sustainable Products Regulation – ESPR). Questo regolamento introduce il Passaporto Digitale del Prodotto come elemento chiave per migliorare la disponibilità e la condivisione delle informazioni lungo la catena del valore.
Il DPP si inserisce inoltre nel più ampio percorso europeo del Green Deal, della strategia per l’economia circolare e della crescente attenzione verso la tracciabilità delle informazioni ambientali e di sostenibilità.
Sebbene inizialmente il focus normativo sia rivolto soprattutto a determinate categorie di prodotti finiti, il principio alla base del Passaporto Digitale è destinato ad avere un impatto trasversale su moltissimi settori industriali, compreso quello cosmetico.
Ed è proprio qui che nasce una grande opportunità per il mondo degli ingredienti.
Perché il Passaporto Digitale può rappresentare un vantaggio per gli ingredienti cosmetici?
Un ingrediente cosmetico non è semplicemente una materia prima acquistata e utilizzata in formula. È un elemento che porta con sé una grande quantità di informazioni:
- Origine delle materie prime
- Composizione e caratteristiche tecniche
- Processo produttivo
- Certificazioni disponibili
- Informazioni relative alla sostenibilità
- Dati ambientali
- Modalità di utilizzo
- Documentazione tecnica e regolatoria
Oggi molte di queste informazioni sono già disponibili, ma spesso sono distribuite attraverso documenti separati: schede tecniche, schede di sicurezza, certificati, dichiarazioni, ecc..
Il Passaporto Digitale permette di raccogliere queste informazioni in un unico spazio digitale facilmente consultabile e sicuro, infatti la tecnologia blockchain garantisce che non possa essere contraffatto.
Per un produttore o distributore di ingredienti cosmetici questo può rappresentare un vantaggio competitivo molto importante.
Maggiore trasparenza verso i clienti
I clienti stanno aumentando le richieste di informazioni sugli ingredienti che utilizzano. Brand e formulatori vogliono poter dimostrare ai consumatori finali il valore delle materie prime inserite nei loro prodotti.
Un Passaporto Digitale permette di fornire un accesso immediato tramite un QR code a queste informazioni, migliorando la comunicazione tra tutti gli attori della filiera.
Valorizzazione dell’ingrediente
Un ingrediente innovativo non si differenzia solamente per la sua performance tecnica.
Sempre più spesso il valore di una materia prima dipende anche dalla sua storia: da dove proviene, come viene prodotta, quali caratteristiche di sostenibilità possiede e quali elementi possono supportare il posizionamento finale del prodotto cosmetico.
Il Passaporto Digitale diventa quindi anche uno strumento di valorizzazione commerciale.
Riduzione della gestione documentale
Chi lavora nel settore cosmetico conosce bene la quantità di documentazione necessaria per gestire correttamente un ingrediente. Centralizzare queste informazioni in un ambiente digitale può semplificare la gestione, ridurre richieste ripetitive e migliorare l’efficienza dei processi interni.
Prepararsi al futuro normativo
Anche se alcuni obblighi normativi arriveranno progressivamente nei prossimi anni, le aziende che iniziano oggi a strutturare le proprie informazioni digitali avranno un vantaggio competitivo.
La digitalizzazione della filiera non sarà un cambiamento improvviso, ma un percorso graduale che premierà le aziende più preparate.
TreVerum™: la tecnologia al servizio della trasparenza
Per realizzare un Passaporto Digitale efficace non basta semplicemente creare una pagina web con alcune informazioni. Serve una piattaforma capace di organizzare i dati, renderli facilmente accessibili e garantire un aggiornamento continuo delle informazioni.
È proprio questo l’obiettivo di TreVerum™, società specializzata nella creazione di passaporti digitali di prodotto.
TreVerum™ sviluppa soluzioni che permettono alle aziende di trasformare i dati relativi ai propri prodotti in una vera esperienza digitale, accessibile attraverso strumenti come QR code o sistemi di identificazione digitale.
Il loro approccio permette di creare un collegamento diretto tra il prodotto fisico e il suo patrimonio informativo digitale.
Attraverso la piattaforma TreVerum™, le aziende possono costruire una rappresentazione digitale completa del prodotto, raccogliendo informazioni tecniche, ambientali e di valore per tutta la filiera.
La partnership con Sharingredients nasce proprio dalla volontà di adattare questa tecnologia anche alle esigenze specifiche del mondo degli ingredienti cosmetici.
Sharingredients e TreVerum™: portare il Passaporto Digitale nel mondo delle materie prime cosmetiche
Il mondo delle materie prime presenta caratteristiche particolari rispetto al prodotto finito.
Un ingrediente cosmetico può essere utilizzato da moltissime aziende diverse, può entrare in formulazioni differenti e deve dialogare con una filiera tecnica altamente specializzata.
Per questo motivo il Passaporto Digitale di un ingrediente deve essere costruito considerando esigenze specifiche: informazioni tecniche, documentazione regolatoria, comunicazione verso i formulatori e valorizzazione delle caratteristiche distintive della materia prima.
Questo permette a Sharingredients di offrire un nuovo servizio a produttori e distributori di ingredienti cosmetici che vogliono iniziare questo percorso.
Un approccio graduale: iniziare senza grandi investimenti
Uno degli aspetti più interessanti della collaborazione è la possibilità di proporre un approccio progressivo alla digitalizzazione.
Non tutte le aziende sono oggi pronte ad affrontare immediatamente un progetto strutturato di grande dimensione. Per alcune realtà può essere più utile iniziare creando il Passaporto Digitale di alcuni ingredienti strategici, testando il valore dello strumento e comprendendone le potenzialità.
Questo è esattamente il ruolo che Sharingredients vuole ricoprire, la nostra filosofia è sempre stata quella di facilitare l’accesso all’innovazione.
Lo facciamo già nel mondo degli ingredienti cosmetici permettendo alle aziende di acquistare quantitativi più piccoli rispetto alle quantità minime d’ordine tradizionali, così da poter testare nuovi ingredienti prima di affrontare investimenti più importanti.
Con lo stesso approccio vogliamo accompagnare le aziende anche nella trasformazione digitale.
Per chi vuole provare lo strumento prima di valutare un abbonamento con TreVerum™, Sharingredients può realizzare passaporti digitali su prodotti specifici. Una prova concreta per capire a fondo tutte le potenzialità dello strumento .
Dal momento in cui invece torna utile sviluppare un sistema digitale più ampio e continuativo, TreVerum™ rimane il partner tecnologico ideale attraverso la propria piattaforma e i propri servizi in abbonamento.
L’obiettivo comune rimane: portare maggiore trasparenza e innovazione nella filiera cosmetica.
Il futuro degli ingredienti cosmetici sarà sempre più digitale
La cosmetica del futuro sarà costruita non solo sulla performance degli ingredienti, ma anche sulla capacità di raccontarne il valore attraverso dati affidabili, trasparenti e facilmente accessibili.
Il Passaporto Digitale rappresenta una delle tecnologie che accompagneranno questo cambiamento.
Grazie alla partnership tra Sharingredients e TreVerum™, produttori e distributori di ingredienti cosmetici possono iniziare oggi questo percorso, sperimentando uno strumento che nei prossimi anni diventerà sempre più centrale nella gestione della filiera.
L’innovazione non significa solamente creare nuovi ingredienti, significa anche trovare nuovi modi per renderli più trasparenti, più comprensibili e più vicini alle esigenze di chi li utilizza.
Questa la direzione verso cui vogliamo andare.

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